Seguitissimi sono stati i cooking show che nelle quattro giornate hanno tenuto banco presso il tendone centrale di piazza Martiri della Libertà, a pochi metri dalla centralissima filiale della Banca d’Alba, uno degli sponsor dell’evento. Non da meno dei tre chef stellati (Tano Simonato, Jumpei Kuroda e Massimo Viglietti) sono stati gli altri cuochi che si sono alternati sul palco, tutti legati al Golfo Dianese: dall’esperto Roberto Di Falco al giovane Lorenzo Taramasco, dall’esuberante Fabrizio Barontini al poliedrico Roberto Rollino che ha creduto in questa manifestazione ospitando nel suo locale strepitose cene a quattro mani, durante le quali si è pasteggiato con i vini del ponente ligure di varie cantine aderenti alla rete di imprese Vite in Riviera. Applausi anche per colui che ha inaugurato la cucina di Aromatica (allestita in collaborazione con la ditta Carlo Mariani) il pasticcere Andrea Setti di Taggia. Nelle loro diverse preparazioni gli chef hanno utilizzato anche i prodotti Olio Raineri e Alberti.