Gli chef

Jumpei Kuroda

Chef de “I Due Buoi”, giapponese di 36 anni, si considera ormai italiano di adozione. Da oltre dodici anni nel nostro Paese, ha conosciuto da vicino la cucina di tutte le nostre regioni assimilandone segreti e tipicità. E’ stato sous-chef in prestigiosi ristoranti stellati come Agli Amici di Udine e Cielo di Ostuni. Nel 2015 ha contribuito alla conquista della prima Stella Michelin del ristorante I Due Buoi e dal gennaio 2017 ne guida la cucina ricevendo numerosi altri prestigiosi riconoscimenti. Jumpei si esibirà in pubblico in un attesissimo cooking show nella giornata di domenica 29 e sarà protagonista, la sera, di una cena a 4 mani.

Gaetano “Tano” Simonato

Si avvicina alla cucina per necessità, ma il punto di svolta, nel 1991, è la scoperta dell’olio extra vergine d’oliva e delle sue qualità. Nella sua mente si delinea un’idea precisa, una filosofia, del tipo di cucina che intende realizzare: dare leggerezza, eleganza e digeribilità alle preparazioni per creare abbinamenti che tendano sempre verso un ideale di armonia ed equilibrio. Apre il suo ristorante nel 1995, e nel 2008 arriva la Stella Michelin; seguono altri premi e riconoscimenti: Miglior Tavola dell’Anno per la Guida Critica&Golosa 2015 e miglior ristorante al mondo per Airo 2016. La sua presenza in “piazza” ad Aromatica è fissata per domenica 29, nei panni di chef e di conferenziere. Inoltre inaugurerà, nella serata di sabato 28, la rassegna delle “cene stellate”.

Massimo Viglietti

Chef di “Achilli Enoteca al Parlamento”, è un cuoco, anzi un cuciniere (come ama definirsi) con l’esperienza di una vita alle spalle. Per lui che si sente più artigiano che artista, la gastronomia è una forma di linguaggio con cui si esprimono creatività, cultura, felicità, armonia, bellezza, poesia, complessità, magia, humor, provocazione. Già chef patron del Palma di Alassio, due stelle Michelin, nel 2014 inizia una nuova sfida. Accettando l’offerta del patron dell’Enoteca Achilli, Daniele Tagliaferri, Viglietti lascia la Liguria e arriva a Roma dove, dopo un anno, riconquista la stella. Nel Golfo Dianese sarà presente lunedì 30 aprile, con un interessante e particolare cooking show e, alla sera, con l’ultimo appuntamento con le “cene stellate”.

Fabrizio Barontini

Cresciuto a San Bartolomeo, studente dell’Alberghiero a Imperia, da qualche anno si è trasferito in Lombardia. E’ passato dalle cucine delle navi alla conduzione di ristoranti, dall’insegnamento nelle scuole professionali alla gestione di eventi gastronomici. Ma la felicità per Fabrizio, non è un momento, è una febbre, una battaglia: “vinco o perdo, è una sfida tra chi ero, chi sono e chi sarò”. La sintesi della sua filosofia è “Quando cucino sono felice!” e per lui non esiste tempo in cucina, non c’è memoria, tutto è adesso: ricominciare, ricominciare sempre. Barontini, di recente in giuria al campionato mondiale del pesto, possiede questo mix che gli permette di guardare sempre la luce che sta davanti, costituita da progetti sempre nuovi, ricchi di umanità e di una forte carica di valori, capaci di includere, aggregare, far condividere. Ad Aromatica Fabrizio sarà un punto di riferimento per i colleghi impegnati nei cooking show e a sua volta sarà uno di coloro che si esibiranno in pubblico. Inoltre, insieme a Roberto Panizza, patron del Mondiale del pesto, sarà protagonista di una “incursione” dedicata a basilico e dintorni. Per sapere qualcosa in più sulla sua attività: www.food-events.it

Roberto Rollino

Eclettico e vulcanico chef, con un passato a base di musica e locali sulla spiaggia, all’età di 32 anni fà della cucina l’ingrediente principale della sua vita. Nel 2006 apre nel Golfo Dianese, con la moglie Roberta, professionista di sala, il Ristorante la Femme, tappa decisiva del suo percorso fatto di pura passione. Sperimenta costantemente e propone una cucina in continua evoluzione, che ha radici nel territorio e ingredienti di prima qualità: e le materie prime si sentono davvero nei suoi piatti, grazie alle cotture leggere e alle preparazioni semplici, che ne preservano le caratteristiche gusto-olfattive. Da qualche anno a San Bartolomeo al Mare in una splendida location d’estate accoglie gli ospiti anche a bordo piscina, per aperitivo e dopo cena, in un’atmosfera leggera e rilassata.
Di Aromatica 2018 è uno dei punti cardine: sarà presente in piazza per un suo particolare cooking show e nel suo locale ospiterà, accogliendo tre rinomati chef stellati, altrettante cene a 4 mani, fissate per sabato 28, domenica 29 e lunedì 30 aprile.

Roberto Di Falco e Mirella Vasapolli

Roberto di Falco ha intrapreso il cammino di cuoco come figlio d’arte di papà Rocco e mamma Lisetta, già titolari di un rinomato ristornate nel Golfo Dianese. Dopo aver frequentato l’Istituto Alberghiero di Alassio, Di Falco si è fatto le ossa in molti ristoranti di diverse regioni italiane, giungendo poi a collaborare con il fratello, titolare di un locale “stellato”. Filo conduttore della sua arte culinaria, dote acquisita in famiglia, sono la qualità dei prodotti e l’esaltazione del sapore “‘essenziale”, aggettivo con cui definisce anche il suo tipo di cucina, portata più alla sottrazione che all’addizione. Genuinità, qualità e semplicità le tre parole che la descrivono, ma senza rinunciare al gusto. Da anni è cuoco alla casa di riposo Ardoino Morelli di Diano Marina, dove la sua filosofia è applicata e apprezzata dagli anziani ospiti della residenza. Con Di Falco collabora, anche in occasione dello show cooking di Aromatica di sabato 28, Mirella Vasapolli, da dieci anni cuoca alla casa di riposo Ardoino Morelli. Mirella ha intrapreso l’attività nel 2000, quasi per gioco, lavorando in alcuni ristoranti di Imperia. Da quando è entrata a far parte dello staff dianese, affiancando il lo chef Di Falco, ha avuto modo di crescere professionalmente, sperimentando nuove tecniche di lavorazione e cottura degli alimenti, il tutto a beneficio degli anziani ospiti della qualificata struttura.

Andrea Setti

44 anni, proprietario della Pasticceria Setti a Taggia, dal 2009 è membro dell’Associazione Disciples d’Escoffier, che raduna grandi chef nel mondo. Dal 2016 è Maestro artigiano del Cioccolato. E’ presente sulla guida Gambero Rosso e tiene corsi di pasticceria all’Istituto Alberghiero di Arma di Taggia. In questo settore da 30 anni, avendo cominciato questo tipo di attività già giovanissimo, ancora studente. Ha all’attivo esperienze di lavoro anche a livello internazionale, sulle navi da crociera, in Scozia e nel Principato di Monaco in uno dei migliori alberghi a livello mondiale. Nel suo laboratorio produce pasticceria mignon fresca e secca, torte classiche e moderne, curando servizi per cerimonie, inoltre organizzazione di buffet salati.
Sarà lui ad aprire i cooking show di Aromatica, nel primo pomeriggio di sabato 28, presentando il “pane del pescatore”.

Lorenzo Taramasco

24 anni e ligure D.O.C., dopo essersi formato presso l’Istituto alberghiero di Alassio e successivamente presso l’Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana, ha cominciato a conoscere l’Italia attraverso i suoi gusti e sapori. Partendo da Parma, passando allo “Scrigno del Duomo*” di Trento e al “Ristorante Perbellini**” di Isola Rizza (VR), è approdato a Milano al “Bvlgari Hotels & Resorts”. Trascorsi tre anni, tra cucina nazionale e internazionale, Taramasco si ritrova oggi tra agnolotti e vitello tonnato presso lo storico e prestigioso “Ristorante Del Cambio*” di Torino, sotto la guida dello chef Matteo Baronetto.

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